Sigrid Luitsalu

Vasi in vetro e metallo

Ora
2025

Ora è composto da tre vasi appartenenti alla serie Landscape of Vases. Ogni pezzo della serie è unico, soffiato a bocca e modellato a mano. Attraverso angolazioni e riflessi in continuo mutamento, i vasi generano paesaggi visivi sempre diversi, aprendo a infinite possibilità di disposizione e interazione.

Le opere possono esistere come oggetti scultorei autonomi oppure entrare in relazione tra loro e con altri vasi della serie, dando vita a composizioni e arrangiamenti floreali in continua evoluzione. Questa apertura invita al gioco, alla curiosità e alla trasformazione dello spazio quotidiano.

Il nome Ora può significare bordo, confine o costa. Il titolo si riferisce sia ai paesaggi naturali che hanno ispirato le forme sia all’idea di confine come elemento fluido e non fisso. Le opere esplorano come il limite possa simultaneamente separare e connettere.

In relazione al tema della mostra, Ora riflette sul confine come punto di incontro. I vasi mettono in discussione le aspettative convenzionali di ciò che un vaso può essere, spostando il limite tra oggetto funzionale e forma scultorea. Le loro relazioni mutevoli — che connettono, separano, racchiudono o aprono lo spazio — permettono alle opere di costruire o dissolvere confini. Attraverso questa continua riconfigurazione, i pezzi invitano lo spettatore a ripensare il confine non come divisione rigida, ma come spazio di scambio, trasformazione e connessione.

Sigrid Luitsalu è un’artista del vetro e designer estone, il cui lavoro esplora la relazione tra materia, natura ed esperienza interiore. La sua pratica creativa è influenzata da una formazione multidisciplinare che include studi in filosofia e studi asiatici.

Come artista, è interessata ai pattern sia della natura sia del sé. Trae ispirazione dalla continua trasformazione e crescita delle forme viventi naturali e del mondo interiore dell’individuo.

La sua pratica del vetro è caratterizzata da un approccio sperimentale e meditativo alla materia e alla tecnica. Attraverso forma, texture e luce, il suo lavoro riflette spesso un equilibrio tra fragilità e forza, immobilità e movimento, invitando a una contemplazione silenziosa.

Dal 2020, anno di fondazione del suo studio, Luitsalu ha esposto a livello internazionale, partecipando a eventi come la Venice Glass Week e la Milan Design Week, oltre a numerose mostre collettive in Europa e negli Stati Uniti.