Pierre Granier

Panca in quercia

BIVAL 

2022

Un oggetto che esplora il concetto di confine sia nella sua funzione sia nella sua costruzione. Collocandosi a metà strada tra una panca e un servomuto, sfuma deliberatamente il confine tra due tipologie d'arredo familiari, dando vita a un oggetto ibrido, aperto a molteplici interpretazioni e modalità d'uso.

Il progetto mette in evidenza i momenti di transizione e di connessione. Le giunzioni tra i diversi elementi in legno non vengono nascoste, ma volutamente esposte, rendendo visibili i punti di confine tra le parti. I sostegni verticali che sorreggono il cilindro appendiabiti, ad esempio, sono costituiti da due elementi distinti che, pur agendo come un'unica struttura, mantengono leggibile il punto in cui si incontrano. Il confine, anziché essere cancellato, viene valorizzato e acquista significato.

Oltre alla sua costruzione materiale, BIVAL incarna anche un confine simbolico: il passaggio da un giorno al successivo. Nella sua funzione principale, accompagna il rituale della preparazione al domani, offrendo uno spazio in cui organizzare abiti, oggetti e intenzioni. Invita a una pausa consapevole, favorendo un approccio più ordinato e sereno alla giornata che verrà.

Trasformando i gesti quotidiani in un piccolo rito attraverso un oggetto di discreta essenzialità, BIVAL ricorda l'importanza degli inizi e del superamento di quelle soglie, piccole ma significative, che scandiscono la vita di ogni giorno.

Il cilindro sospeso consente di appendere abiti o asciugamani, mentre il ripiano inferiore accoglie scarpe o oggetti personali, rafforzando il dialogo tra funzionalità, semplicità ed equilibrio formale.

Originario del sud-est della Francia, sulle rive del Mediterraneo, Pierre ha studiato design del prodotto nel suo Paese, compiendo anche un significativo passaggio in Italia presso il Politecnico di Milano.

Il suo percorso è poi proseguito a Bruxelles, in Belgio, dove ha sentito l'esigenza di approfondire il mondo della falegnameria e dell'ebanisteria, per comprendere a fondo i processi di realizzazione degli arredi che già progettava.

Successivamente ha vissuto per cinque anni a Buenos Aires, in Argentina, un'esperienza che gli ha permesso di ampliare le proprie competenze nella lavorazione del legno e di confrontarsi con essenze e tecniche artigianali fino ad allora sconosciute.

Oggi, con base a Bruxelles, Pierre Granier realizza una collezione di arredi che riflette le influenze delle diverse culture che hanno segnato il suo percorso personale e professionale. I suoi pezzi, al tempo stesso durevoli e funzionali, sono progettati con particolare attenzione alle questioni ambientali, coniugando qualità artigianale, essenzialità formale e sostenibilità.