Massimo Rigaglia

Lights In Tension
2026

L I T è una lampada in bamboo, realizzata sezionando i pali per ottenere sottili strisce, in modo tale da sfruttare efficacemente e senza eccessivi macchinismi le capacità del materiale a flessione, e dare forma a lampade ad arco, morbide, sottili, leggere, per illuminare in maniera fluida e sobria lo spazio. L’arco, disponibile in tre misure, può essere utilizzato singolarmente o replicato a seconda delle necessità o degli effetti desiderati, per realizzare scenografiche installazioni di luce.

La lampadina lineare e flessibile, a sezione circolare, trova alloggio nella zona concava delle strisce di bambù, lungo l’intera lunghezza dell’arco.

Un laccio di cuoio, fissato alle estremità delle strisce di bambù, assicura in tensione la posizione arcuata. La stabilità al pavimento dell’oggetto è garantita da una sottile base a “T”, a sezione anch’essa circolare, realizzata in ottone brunito, e posta in una delle due estremità a scelta dell’utente in fase di montaggio.

In riferimento al tema del Confine, le lampade Lights In Tension, propongono di sperimentare il tema come risorsa, opportunità di dialogo nella soglia. La fragilità degli oggetti, come frammenti fluttuanti nel guscio architettonico che li accoglie, danno luogo a relazioni empatiche, necessarie per comprendere meglio il senso autentico delle cose. Come tracce deboli, potremmo dire in definitiva che esse non si impongono, anzi, rappresentano geometrie intangibili nello spazio, segni vivi e in continuo divenire.

Massimo Rigaglia, nato a Taormina, si è laureato in architettura al Politecnico di Milano e allo IUAV di Venezia. Dopo aver svolto attività di collaborazione presso vari studi, tra cui con Maria Giuseppina Grasso Cannizzo, fonda il proprio studio a Milano, dove vive e lavora dal 2023.

La sua attività artistica attinge da un immaginario costituito nel tempo, ed esplora territori molteplici della creatività, come il design, gli interventi spaziali e le opere sperimentali, con un particolare interesse per le lampade. La ricerca di soluzioni essenziali, attraverso un approccio metodico e aperto a nuove sfide in divenire, a partire dall’osservazione dei comportamenti sociali e delle dinamiche ambientali, incentivano una progettualità etica.

Lo sviluppo delle sue attività, contemplano approcci di tipo sia industriale che artigianale, ponendo in tutti i casi il processo al centro di ogni intervento, come perno essenziale per comprendere nel profondo i lavori intrapresi.