Tavolo con intarsio patinato in acciaio dolce e HDPE
Pietra Plastica Table
2026
Questo tavolino è realizzato mediante Pietra Plastica, una tecnica d'intarsio adattata all'utilizzo di plastiche post-consumo.
L'opera si colloca sulla soglia tra artigianato e produzione seriale, tra permanenza e usa e getta, tra organico e sintetico.
Motivi che richiamano diverse epoche delle arti decorative si intrecciano con riferimenti ai detriti industriali e agli organismi viventi, riflettendo un mondo in cui i rifiuti plastici non esistono più al di fuori degli ecosistemi, ma ne sono ormai parte integrante.
L'opera stabilisce un dialogo con le tecniche di intarsio del legno e della pietra, sfumando il confine tra scarto e materiale prezioso.
Integrando plastica di recupero in tecniche storicamente associate al lusso e alla permanenza, Coline Le Quenven mette in discussione il valore attribuito allo scarto nell'Antropocene.
L'opera propone un linguaggio materico in cui il rifiuto non è più considerato qualcosa di esterno alla cultura o alla natura, ma parte di un paesaggio condiviso e in continua evoluzione.
Coline Le Quenven è una designer e artista con sede a Londra.
La sua ricerca esplora le estetiche future dei materiali, come strumento per interrogare l'impatto dell'uomo sul pianeta e promuovere un rapporto più sostenibile con la materia attraverso il design, la ricerca sui materiali e l'artigianato.
Dopo aver scoperto i plastiglomerati — rocce ibride formate dalla fusione di plastica e materiali naturali — Le Quenven ha iniziato a trasformare rifiuti plastici raccolti localmente in oggetti delicati e ornamentali.
Traendo ispirazione da periodi storici quali l'Antichità, l'Art Nouveau e il Barocco, il suo lavoro combina processi di fabbricazione digitale con riferimenti decorativi storici, creando un dialogo tra passato e presente.
Attraverso arredi, illuminazione e oggetti scultorei, indaga il modo in cui materiali normalmente associati all'usa e getta possano essere reinterpretati attraverso il fare artigianale e trasformati in oggetti dotati di permanenza, valore e bellezza.
La sua pratica si concentra attualmente sulla realizzazione di pezzi unici e di piccole serie di oggetti funzionali.