Specchio in travertino, PVC e vetro
LULÙ Mirror
2025/2026
Superare la comfort zone, le combinazioni già sperimentate e le contaminazioni materiche consolidate significa aprirsi alla possibilità di nuove configurazioni, in cui design, arte e logiche circolari si ridefiniscono reciprocamente, lavorando proprio sul confine tra discipline e linguaggi. Il confine è inteso non come limite rigido, ma come spazio di tensione, trasformazione e relazione, in cui il progetto si apre alla sperimentazione e alla ridefinizione continua dei propri linguaggi. È inoltre uno spazio di passaggio tra noto e ignoto, in cui ciò che inizialmente appare estraneo viene progressivamente integrato nel processo progettuale, diventando parte della sua costruzione.
In questo quadro prende forma la collezione LULÙ, esito di un processo che intreccia ricerca materica e sostenibilità attraverso il riuso del PVC riciclato e il dialogo con materiali naturali e durevoli come il travertino. La collezione si articola in arredi e oggetti scultorei che esplorano nuove relazioni tra volume, funzione e immaginario, collocandosi su una soglia tra dimensione industriale e artigianale.
Parte della nuova collezione, Lulù Mirror, si configura esplicitamente come una soglia. La struttura in travertino avvolge lo specchio e definisce un passaggio tra interno ed esterno, tra immagine e identità, tra ciò che è stabile e ciò che è in trasformazione.
L’approccio si muove tra upcycling e alto artigianato, tra ricerca formale e materia, tra funzione ed espressione, esplorando costantemente il confine tra questi poli e cercando equilibri inediti e dispositivi progettuali non convenzionali.
Chendù è uno studio e brand di design fondato da Ernesto Cesario ed Elisabetta Mariani. La sua ricerca si sviluppa all'intersezione tra design contemporaneo, alto artigianato e sperimentazione sui materiali, con una particolare attenzione alla sostenibilità dei processi e alla realizzazione di progetti su misura.
Il lavoro di Chendù coniuga innovazione, cultura del fare e valorizzazione del territorio, attraverso un approccio che mette al centro la qualità, l'autenticità e il dialogo tra progetto e materia.
Dal 2024 lo studio collabora con Fainplast nel progetto Chendù feat. Fainplast, una partnership orientata alla ricerca e allo sviluppo di nuove soluzioni progettuali, accomunata dall'interesse per l'innovazione, la sperimentazione e la sostenibilità.