Eterno Femminino intende abitare il confine tra archetipo e stereotipo, interrogando la distanza – ma anche le continuità sotterranee – tra queste due forme di rappresentazione. Un confine carico di potere, di controllo, di narrazione. L’obiettivo è quello di aprire spazi di pensiero e creazione, dove il linguaggio in qualsiasi sua forma artistica, possa restituire al Femminino la complessità e la pluralità dei suoi significati, tra memoria e contemporaneità.
Partendo dallo studio dell’arte paleolitica e neolitica ed in particolare dall’immagine femminile e delle così dette Veneri, una delle espressioni concettuali più adottate nel Plesitocene, l’idea è quella di stimolare una riflessione metastorica sul significato del Femminino. Eterna, tra archetipi e stereotipi, l’immagine della donna ha subito nel corso dei secoli notevoli trasformazioni. Il rilevamento di alcuni calchi appartenenti al Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria e la successiva riproduzione di alcune Veneri, sia in formato originale che fuori scala, offriranno un’occasione per rileggere la simbologia e di significati profondi che la figura femminile (l’Archetipo) racchiude. Allo stesso tempo, il progetto intende stimolare una riflessione sulle rappresentazioni e le narrazioni legate al genere femminile, invitando artisti, studenti e pubblico a dialogare con gli stereotipi, a reinterpretarli, decostruirli o anche semplicemente osservarli da nuove prospettive. Eterno Femminino è un progetto di responsabilità sociale voluto dal Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Milano ed è curata da Francesca Brambilla, Filippo Invernizzi e Fabio Martini.
ETERNO FEMMININO
PoliMi - Polo Territoriale Lecco
Lecco, Via Gaetano Previati, 1/c
12-20 settembre 2026
ore 11000 – 19.00
ingresso libero