Opere in legno, stampe, polimeri stampati in 3D
Organism of Becoming
2025
Questa serie esplora l’evoluzione invisibile della natura e del corpo umano. A seguito di una trasformazione fisica, l’artista combina dati bidimensionali provenienti da scansioni mediche con frammenti stampati di piante e organi corporei. Questo processo dà vita a paesaggi inesistenti che sfumano i confini tra umano, naturale e digitale.
La natura è sempre in transizione: si disgrega, si rigenera e diventa qualcosa di nuovo, anche quando dall’esterno appare quasi immutata. È in costante evoluzione, proprio come il corpo umano. Quando qualcosa viene aggiunto o rimosso, si trasforma in una nuova versione di sé, cambiando e adattandosi sotto la superficie visibile. Lo stesso è accaduto all’artista: una parte del suo corpo è stata rimossa e ha percepito il passaggio verso un nuovo stato, diventando qualcosa d’altro, più aperto alla reinterpretazione.
L’ispirazione nasce dalle scansioni mediche del corpo, in cui le informazioni corporee vengono catturate come dati bidimensionali. Così come la natura viene documentata e digitalizzata, l’artista seleziona frammenti “falliti” e di supporto di piante e organi corporei stampati in 3D, componendoli in piante e paesaggi inesistenti che mescolano questi elementi intenzionali.
Attraverso ripetizione e deterritorializzazione, il confine tra corpo umano e natura si dissolve. Questo rivela quanto avvenga negli strati invisibili—dentro il corpo, nella natura e nella materia digitale.
Questa serie fa parte della trilogia Organism of Becoming.
Yu-hsin è un’artista e designer la cui ricerca spaziale e visiva affronta temi legati alla natura, alla storia e all’autorità, attraverso approcci tanto manuali quanto digitali. La sua pratica si concentra su fenomeni quotidiani spesso trascurati, utilizzando contrasti di materialità, tattilità e scala per portare in primo piano spazi che rimangono generalmente poco considerati. Attraverso questi interventi fisici, traduce metafore complesse in forme spaziali capaci di rendere osservabili forze altrimenti invisibili.
Originaria di Taipei, Taiwan, ha fondato ad Amsterdam Studio The In-Between, dedicato a commissioni di progettazione spaziale e visiva e alla ricerca autonoma. È inoltre membro dell’organizzazione culturale Stichting Limestones Books, che cura un archivio di libri d’arte e organizza eventi volti a promuovere prospettive non incentrate sulla visione occidentale e a dare maggiore spazio a voci sottorappresentate.