Sedute in legno di cedro
Tempesta in Galera
2026
Tempesta è una collezione nata dal recupero di alberi abbattuti da eventi climatici estremi, trasformando una perdita in una risorsa e restituendo valore a materiali destinati allo scarto.
Tempesta in Galera è il risultato della collaborazione tra Monoferments, laboratorio di ricerca indipendente di Monostudio, Legance e la Casa Circondariale di Monza. Un progetto che unisce ricerca progettuale, impresa e responsabilità sociale attraverso il design.
L’iniziativa ha preso forma all’interno del carcere di Monza, attraversando un confine fisico e simbolico spesso percepito come separazione tra mondi opposti che, in realtà, convivono nell’esperienza umana. Insieme ai falegnami Alberto e Giuseppe Discacciati (DB Arredamenti), abbiamo sviluppato un percorso formativo di tre mesi coinvolgendo i detenuti nelle diverse fasi di progettazione e realizzazione dello sgabello.
Il progetto nasce dalla volontà di lavorare sul design dei comportamenti prima ancora che sul design dell’oggetto. Lo sgabello è stato concepito per essere realizzato con pochi strumenti e competenze accessibili, rendendo il processo produttivo replicabile anche in contesti normalmente esclusi dalle filiere tradizionali del design. Un sistema aperto, capace
di attivare conoscenze, relazioni e autonomia a partire dalle risorse disponibili.
Più che un corso, il laboratorio è stato uno spazio di confronto, collaborazione e apprendimento reciproco, in cui il design è diventato strumento di relazione e crescita personale. Al centro dell’esperienza, il legno recuperato: un materiale vivo, imperfetto e sensoriale che richiede tempo, ascolto e attenzione.
Lo sgabello è caratterizzato da un elemento strutturale giallo che richiama la forma di un fulmine, omaggio alla Scarica Elettrica di Lapo Binazzi e all’esperienza radicale dei Global Tools. Ogni pezzo è unico e conserva le tracce del materiale e delle persone che lo hanno realizzato.
Per noi Tempesta in Galera rappresenta una forma di attivismo progettuale: una sperimentazione che utilizza il design come strumento di trasformazione ambientale, culturale e sociale, generando valore attraverso il recupero delle risorse, il lavoro manuale e la condivisione delle competenze.
Un ringraziamento speciale a Cosima Buccoliero, Direttrice della Casa Circondariale di Monza, per il sostegno e la fiducia accordati al progetto; ad Alberto e Giuseppe Discacciati (DB Arredamenti), la cui generosità e dedizione hanno reso possibile il percorso formativo; e a Paolo Bacilieri che ha realizzato la locandina insieme ai detenuti attraverso un laboratorio condiviso; e a Elisabetta Bongiorni per la documentazione fotografica del progetto.
Monoferments è il laboratorio di ricerca indipendente di Monostudio dedicato alla sperimentazione con materiali naturali, locali e di recupero. Legance, studio legale italiano indipendente, ha sostenuto questo progetto fornendo i materiali e rendendone possibile la presentazione pubblica, contribuendo alla realizzazione di un’iniziativa capace di generare valore ambientale, culturale e sociale.