Opere in ceramica e illustrazioni su carta con stampa digitale
Between Art and Objects
2025/2026
Per il Lake Como Design Festival 2026 presentiamo una proposta articolata in due opere distinte, profondamente connesse tra loro.
Come duo artistico, indaghiamo il limite tra l'intimità dell'illustrazione bidimensionale e il design spaziale tridimensionale.
Insieme, queste due opere invitano il pubblico a oltrepassare il confine tra i diversi media, mettendo in discussione il modo in cui percepiamo la scala, la memoria e lo spazio tra il margine e il vuoto. Pur dialogando strettamente sul piano concettuale, ciascuna proposta è compiuta in sé stessa e possiede una forza espressiva autonoma.
Lined Paper di Naama Benziman è un'acclamata serie di illustrazioni minimaliste che esplora la presenza e l'assenza della casa, sia nella dimensione personale sia in quella collettiva e nazionale. Attraverso la progressiva alterazione dell'immagine familiare della casa e della griglia ordinata di un foglio a righe, le opere affrontano temi quali la ricerca, l'incertezza, la casualità e l'arbitrarietà del nostro tempo. Questa serie rappresenta il nucleo emotivo e il punto di partenza bidimensionale della nostra ricerca.
La proposta esplora i limiti dell'illustrazione trasferendo i delicati disegni su carta di Naama Benziman dalla loro origine bidimensionale al mondo della cultura materiale. Attraverso questo passaggio di linguaggio, il concetto di casa viene reinterpretato come una collezione di oggetti fisici. Questo approccio multidisciplinare supera i confini della pagina, invitando il pubblico a confrontarsi con i temi della memoria e della protezione non più soltanto come composizioni visive, ma come forme tangibili da abitare, vivere e integrare nello spazio domestico. L'installazione si compone di una sequenza di piccolo case in ceramica, ciascuna decorata con frammenti delle evocative illustrazioni di Naama Benziman. All'interno della collezione, immagini dell'ambiente domestico e del paesaggio marino si fondono in un orizzonte panoramico che attraversa le singole forme, decostruendo i limiti spaziali e concettuali della pagina illustrata.
Dori Oryan è un designer multidisciplinare, artista e docente il cui lavoro si colloca all'intersezione tra design industriale, ambienti interattivi e tecnologie digitali d'avanguardia. Attualmente è Direttore del Dipartimento di Design presso il Kibbutzim College of Education and Art di Tel Aviv. Con una carriera che si estende per oltre due decenni, è stato cofondatore di Umamy Design Group (2000–2016). La sua pratica progettuale in ambito spaziale traduce spesso complesse narrazioni storiche ed emotive in ambienti immersivi e monumentali. In qualità di responsabile del team di progettazione di BJA, ha guidato la realizzazione di importanti esposizioni permanenti per istituzioni internazionali, tra cui il Dallas Holocaust and Human Rights Museum, l'Holocaust Memorial Museum of Macedonia e il Cincinnati Holocaust and Humanity Center.
Operando al confine tra cultura materiale e intervento nello spazio, il suo lavoro ambientale su larga scala è stato presentato nell'installazione all'aperto From the Sands, nell'ambito della Biennale di Arti Applicate e Design di Tel Aviv presso l'Eretz Israel Museum.
Convinto sostenitore dell'integrazione dell'intelligenza artificiale generativa nei processi creativi, la sua ricerca artistica più recente esplora la traduzione della memoria analogica in una forma di perturbazione digitale.
Naama Benziman è illustratrice e autrice di libri per l'infanzia Tra i riconoscimenti ricevuti figurano l'IBBY Honor Citation, il Best-in-Show del Communication Arts Illustration Annual, l'American Illustration e i Premi del Ministro della Cultura di Israele per la Letteratura e il Design. La serie Lined Paper, insieme ad altre sue opere originali, fa parte della collezione permanente della sezione contemporanea dello Swiss Museum of Avant-Garde.
È docente presso il Dipartimento di Comunicazione Visiva dell'Holon Institute of Technology (HIT). Ha conseguito un Bachelor of Design presso la Bezalel Academy of Arts and Design e un Master in Visual Literacy (summa cum laude) presso il Kibbutzim College.
La sua ricerca si concentra sul modo in cui le narrazioni visive plasmano la nostra comprensione dell'identità, dello spazio e delle emozioni. La collaborazione continuativa con il designer multidisciplinare Dori Oryan è stata recentemente presentata nella mostra Byte/Home, nell'ambito dell'Outline Jerusalem Festival, dove ha esplorato i temi dell'incertezza, della casualità e della fragilità del concetto di "casa" attraverso la lente dell'intelligenza artificiale.