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Palazzo Valli Bruni
6-10 ottobre 2021

Portego / Cara/Davide

Portego è un marchio di design che unisce, attraverso una sinergia di processi e conoscenze, il talento dei designer con l'impegno degli artigiani, portando alla produzione di articoli che esprimono un profondo amore per l'eccellenza manifatturiera italiana. Fortemente legato alla sua regione d'origine, il Veneto, con il suo ricco patrimonio culturale, artistico e storico, Portego seleziona le migliori aziende artigiane locali e le coinvolge nella produzione di prodotti di alto design, contemporanei ma che esprimono echi del passato. Una produzione allo stesso tempo esclusiva e locale, che non si adegua alla standardizzazione del prodotto industriale, per seguire visioni e linguaggi espressivi nuovi e diversi. Con oggetti di design italiano locale a disposizione del mondo.

CARA \ DAVIDE, studio di design multidisciplinare con sede a Milano, è una collaborazione tra Cara Judd (Sud Africa) e Davide Gramatica (Italia). I loro lavori recenti sono caratterizzati da un interesse per la sperimentazione di materiali, tecniche e processi legati a territori diversi. Producono anche una serie di edizioni limitate lavorando insieme ad esperti artigiani in Italia e Sud Africa. Le loro opere sono rappresentate sia da gallerie che prodotte da marchi.

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Spina è la nuova collezione di tavoli e sedute laccate progettata dal duo italo /sudafricano con sede a Milano Cara / Davide per il brand Portego. Le superfici laccate e il ritmo ripetitivo dei piani creano un gioco visivo di luci, ombre e riflessi, aggiungendo profondità e ricchezza a questa collezione già̀ visivamente grafica. Gli elementi della linea sono caratterizzati da una solida base scheletrica che sostiene un piano orizzontale più̀ ridotto lungo il proprio asse. Gli spessori e le proporzioni dei piani verticali intersecanti saturano visivamente lo spazio sottostante il suo piano, creando una visione piena, portando il top quasi su un secondo piano. Infatti c'è una gerarchia visiva chiara che parte dal pesante piedistallo al piano superiore sfalsato e quindi a ciò̀ che viene visualizzato sulla sua superficie. Il concetto degli elementi impilati ne fa una sorta di altare con una rappresentazione totemica e priva di ogni elemento decorativo.