percorso diffuso

Percorso off / Un viaggio alla scoperta di progetti contemporanei nel centro storico della città di Como.

Questa quarta edizione inaugura un viaggio dentro le antiche mura della città dedicato alla scoperta di una selezione di progetti e di luoghi tutti da scoprire.

Antiroom II, Elena Chiavi, Ahmad el Mad, Matteo Goldoni, Malta, 2015. Wood panels, mesh curtains. Picture credit: Ahmad El Mad (page 261)

Mobitecture: Architecture on the Move
Libreria Plinio il Vecchio, in collaborazione con Phaidon, mette in mostra una selezione di fotografie tratte dal volume Mobitecture: Architecture on the Move, a cura di Rebecca Roke e edito da Phaidon nel 2017. Case galleggianti, capanne e roulotte modificate, oltre a rifugi in caso di catastrofe, strutture indossabili e prototipi futuristici, sono alcuni dei soggetti esposti in questa piccola mostra da non perdere all’interno della storica libreria. La pubblicazione celebra l'architettura mobile in tutte le sue forme con questo inno visivo alla vita in movimento con più di 250 fotografie di progetti raccolti in tutto il mondo e catalogati per tipologia.

Libreria Plinio il Vecchio, via Vitani 14, Como
Tutti i giorni, 10.00-13.00 / 14.30-19.00

Il nomadismo secondo Somma 1867
In pochi anni il mondo è cambiato: la pandemia ci ha riportato a vivere la casa. Ci abbiamo lavorato, abbiamo seguito le lezioni scolastiche dei nostri figli, ci siamo allenati. I confini degli ambienti si sono sfumati; le stanze sono diventate piccoli regni personali. Una trasformazione non banale che ha dato nuova luce alla biancheria e ai complementi d’arredo, portandoli al centro della nostra vita. Di fronte a questa fluidità degli spazi e dei loro utilizzi è emerso l’interessante fenomeno del nomadismo. Un plaid che prima era un solo accessorio della camera da letto, diventa ora un complemento vissuto in soggiorno, in cucina, alla scrivania o in terrazzo. Oggi presentiamo un ulteriore evoluzione di questo fenomeno: il plaid esce dall’ambito arredo per arrivare ad essere accessorio moda da indossare. Leida, elegante e raffinato, in cashmere e seta, e Doge, ricco intreccio di lana tintofilo bordato di prezioso velluto. Due modi di vestire te e la tua casa con classe, eleganza e stile. In anteprima assoluta solo da DEP Design Store, acquistabili solo durante il festival. Somma1867.it

Somma 1867
c/o DEP Design Store

via Carcano 4, Como
Ingresso libero. Lunedì 15.00-19.00
Martedì/Sabato, 10.00-19.00

Cutting-Edge ospita Caravanserai, mostra fotografica di Tom Schutyser in collaborazione con 5 Continets Edition

Cutting-Edge e Caravansérails. Racconti di dinamismo e movimento
All'interno del quattrocentesco Palazzo Pantera, scopriamo la prima collezione di complementi d'arredo firmata Cutting-Edge, giovane realtà orientata al dinamismo e al movimento, che opera in vari settori spaziando dal design di prodotto, all'architettura di interni. La collezione è composta da poltrona singola, side table e coffee table, lampada da parete e cabinet pensile. Sarà possibile scoprirla nelle diverse stanze dello studio che ospiteranno una serie di fotografia tratte dal volume Caravansérails, edito da 5 Continents Edition, scattate da Tom Schutyser, fotografo, documentarista e ricercatore belga. Elemento fondamentale di un’antica forma di globalizzazione, il caravanserraglio è un esempio di successo del dialogo multiculturale, per secoli, utilizzati come tappe in Medio Oriente e Asia centrale, offrendo vitto e alloggio a mercanti, pellegrini e altri viaggiatori lungo l’itinerario dell'antica Via della seta.

Cutting-Edge
via Rodari 7, Como
Tutti i giorni, 10.00-19.00

Links and fragments across memories and geographies
Galleria Ramo
è lieta di presentare Collegamenti e frammenti attraverso memorie e geografie in un mostra che introduce le opere di François Knoetze e Alice Paltrinieri. Legati da memorie storiche e culturali, questi due artisti registrano le loro esibizioni a Como (2022), Shenzhen (2019), New York (2019), Kinshasa (2018) e Dakar (2018), attraverso video, archivi, sensori, dispositivi di localizzazione, luci e il supporto fotografico. La mostra rivela come la pratica artistica contemporanea stia contribuendo a un processo culturale che ripensa collettivamente la nostra storia e la nostra esistenza in questo mondo.

GALLERIA RAMO
via Borsieri 4/d, Como
Apertura: Sabato 17 Settembre
dalle ore 17:00 alle ore 21:00
dal 17.09.2022 a 04.12.2022

STOPOVER / ABSTRACT
Neo-nomadismo: tendenza a rispondere alla liquidità del contemporaneo creando spazi, relazioni e oggetti dal carattere ibrido e flessibile. Interconnessi, agili, leggeri, trasportabili. Adatti a persone in continuo movimento. Abstract è un brand italiano che dal 2014, anno della prima stampa a tema astratto, sperimenta stampe, lavorazioni tessili e modelli speciali. Ogni prodotto è realizzato nel distretto del Lago di Como dove il tessile non è solo un business, ma una passione tramandata di generazione in generazione.

Abstract
Palazzo Bazzi
via Olginati 3, Como
Tutti i giorni, 10.00-19.00

SCHLAFEN INTERNATIONAL a Como
Dall'aprile 2016 Hanna Burkart vive senza un luogo di vita o di lavoro fisso. Durante le sue residenze site-specific, l'artista si espone costantemente a nuovi ambienti di riposo. Nella sua serie di performance sleeping, l'artista abita spazi in località internazionali e documenta le sue esperienze nella serie fotografica in corso SCHLAFEN INTERNATIONAL. Dal 14 al 26 settembre, Hanna Burkart dormirà - vivendo e lavorando a Como. La mostra "SCHLAFEN INTERNATIONAL a Como" offre un'idea di come si presenta questa pratica performativa per l'artista.

Hanna Burkart c/o WIP
via Volta 24, Como
Tutti i giorni, 11.00-19.00

Atelier Fabrizio Musa. Photo by Adriano Pecchio

Atelier Fabrizio Musa
Quello che un tempo fu abitazione e studio di Giuseppe Terragni, oggi ospita l'atelier dell'artista comasco Fabrizio Musa, luogo che sarà possibile visitare durante la quarta edizione del Lake Como Design Festival. Fin dal suo esordio artistico, nella seconda metà degli anni Novanta, Fabrizio Musa ha contaminato le tecniche pittoriche più tradizionali con le nuove tecnologie. Il suo metodo di lavoro contempla una pluralità di tecniche ed è stato in più occasioni legato all'architettura. Dal 2008 collabora con l’architetto Mario Botta in un progetto di rielaborazione pittorica delle sue architetture: “Musa studia il linguaggio dell’architettura traducendolo in modo autonomo sulla tela, facendolo cioè diventare linguaggio pittorico a tutti gli effetti, con risultati che sorprendono, lavora sulla luce come io lavoro sull’organizzazione dello spazio architettonico, riporta nel suo bianco e nero i risultati delle ombre nate dal contesto tridimensionale dell’opera."

Atelier Fabrizio Musa
via Indipendenza 55, Como
Tutti i giorni, 15.00-19.00
Chiuso lunedì 19, martedì 20 e giovedì 22

Nosetta: la maxi-pochette che racconta il viaggio
La scelta della pochette si collega al tema di questa quarta edizione del festival, il Neo-nomadismo: un concetto da sempre presente nella storia delle culture, ma che diventa sempre più fluido, estendendosi ora tra vita reale e vita digitale. La pochette è uno dei primi modelli di borsa ad essere stato inventato; un modello pratico, leggero, facile da nascondere sotto gli abiti e utile per trasportare gli oggetti di valore. Ora diventa l’accessorio di un moderno viaggiatore “in-stabile”, creato per contenere gli elementi essenziali del proprio mondo, fisico e digitale. Per questa produzione Nosetta si affida all’atelier sartoriale multietnico CouLture Migrante, che coinvolge e forma, in ambito sartoriale, migranti e richiedenti asilo, provenienti da diverse parti del mondo, che contribuiscono ad unire la loro speciale esperienza professionale con materiali locali per una produzione nomade.

Nosetta
via Vitani 19, Como
Tutti i giorni, 11.00-19.00

PHYGITAL — G / ART / EN
Crasi tra physical e digital è un neologismo che racconta una costante e intensa interazione tra fisico e digitale. Un interscambio del quale è parte anche il mondo dell'arte: dai fotomontaggi al metaverso, nuove tipologie di immagine sono alla base di un nuovo linguaggio estetico. In mostra soggetti digitali realizzati con fine tecnica manuale e temi classici sviluppati in digitale offrono un'interpretazione bidirezionale di questo scambio, creando un'esposizione ibrida decisamente interessante. G / ART / EN gallery.

G / ART / EN
via Anzani 25, Como
Tutti i giorni, 10.00-13.00 / 15.00-19.00